Guida al peer 2 peer: il protocollo BitTorrent
Cos’è:
BitTorrent è un sistema di tipo client/server che rientra nella categoria dei peer 2 peer. Questi sistemi hanno avuto in questi anni un’evoluzione continua, ma nonostante ciò, è diventato una valida alternativa ad altri strumenti come e-mule o altro.
Il suo successo è dovuto alla sua struttura decentralizzata che consente agli utenti di non dover dipendere da un’unica fonte, che può non essere in grado di soddisfare tutte le richieste, e la grande disponibilità di file che aumenta con gli utenti che decidono di utilizzare questo sistema.
BitTorrent è un sistema a metà strada tra il file sharing e un normale server web. Il meccanismo è quello di scaricare un file (un file con estensione .torrent) contenente un riferimento all’host (chiamato comunemente tracker) che tiene “traccia” di chi scarica il file che si vuole condividere, mettendo in relazione i vari host.
Come funziona il download:
Il file condiviso viene tagliato in tanti piccoli pezzi (chiamati chunk) secondo un algortimo specifico.
Ciò offre dei vantaggi: si può scaricare contemporaneamente uno stesso file da più fonti (come si fa con i vari download accelerator per intenderci) e allo stesso tempo, non appena scaricato il “chunk”, esso viene messo a disposizione dei peer che stanno scaricando quel file ma ancora non hanno quel “chunk” a disposizione; tutto ciò, senza dover quindi aspettare di avere il file completo.
La dimensione ridotta dei chunk, sommata al fatto che il tracker sa chi sta scaricando un file rende questo protocollo uno strumento ottimo per scaricare file in modo velocissimo, senza aspettare giorni per completare lo scaricamento.
Guida a utorrent:
Utorrent (http://www.utorrent.com) è un client di BitTorrent scritto in C++ per sistemi Windows.
E’ uno degli ultimi arrivati nell’ambito di client di BitTorrent ma io lo consiglio perchè dopo averne provati tanti, si è fatto notare per la sua estrema leggerezza in termini di “peso” (è infatti solo 170Kb la versione “portabile”, quella con l’installer 575Kb) e in termini di risorse hardware occupando pochissimo spazio in RAM.
Scaricabile gratuitamente da qui http://www.utorrent.com/download.php, una volta scaricato e installato il programma, come fare per scaricare un file x?
Bene, questo è un po’ il punto dolente, perchè a dispetto di altri software peer 2 peer, non è immediato il funzionamento.
Bisogna procurarsi il file .torrent a cui siamo interessati e per far ciò, dobbiamo navigare in internet alla ricerca di essi.
Non nascondo che all’inizio è stato difficile anche per me trovare detti siti, quindi vi dò delle dritte: www.mininova.org, www.tntvillage.org, www.torrentz.com, www.snarf-it.org, http://colombo-bt.org.
Una volta scaricato il file .torrent, basta aprirlo con utorrent, selezionare dove detto file verrà salvato, e cominciare lo scaricamento.
La velocità dello scaricamento è determinato da effettivamente quante persone condividono quel file, ovviamente se è un file recente, lo scaricamento sarà super veloce. Seed e peer sono i due concetti che ricorrono spesso e significano Seed chi ha finito di scaricare il file ma tiene attivo lo scaricamento verso gli altri (operazione chiamata di upload), peer chi sta ancora scaricando il file.
La voce disponibilità ci dice quanto di quel file è attualmente disponibile: valori inferiori a 1.000 vuol dire che non ci sta attualmente nessuno con la piena disponibilità di quel file.
Altra voce importante è Rapporto, che fa per l’appunto un rapporto tra quello che si è scaricato e quello che in gergo si dice “uppato”: è buona regola, per far si che la condivisione continui anche per gli utenti peer, di far si che questo valore sia almeno pari a 1.000, e non fare come i “vampiri”, che una volta arrivati al 100% del loro scaricamento, magicamente scompaiono: è fuori ogni regola di bon ton.
Credo di aver detto tutto, se qualcosa non è chiara commentate e sarò lieto di dare qualunque accorgimento mi sarà richiesto.
A breve pubblicherò anche una guida per far andare ancora più veloce uTorrent.





Agosto 8th, 2007 at 11:56
complimenti, takeup81, mi piace molto come hai scelto di dar prima una breve descrizione del protocollo e solo dopo di parlare di uTorrent!
Agosto 16th, 2007 at 13:59
concordo pienamente con Roberto Travagliante e sottolinea la mia personale utilità che ho trovato in questa guida.
continuate così boys
Gennaio 29th, 2008 at 17:17
sul sito www.utorrent.com c’è la possibilità di scaricare un language pack per modificare la lingua di utorrent… solo che io lascio aperto utorrent, copio il file scaricato nella cartella c:/windows/programmi/utorren ma nn si avvia il programma di lingua come invece è indicato sul sito!… come faccio ad impostare l’italiano?