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Il rimborso di Windows è possibile!

Ecco una fantastica notizia sul rimborso del costo di licenza di Windows: C’è chi effettivamente è riuscito ad averla vinta e, avendoci avvisato con il proprio commento, mi sembra giusto riportare l’articolo che descrive le modalità con le quali i soldi per la “tassa a mamma Microsoft” sono tornati indietro! (tralasciamo la quantità, da parte nostra l’importanza dell’articolo sta nel significato di questa vittoria…)

Ecco l’articolo, tratto dal link http://www.redsend.org/2007/12/30/il-rimborso-ci-sono-riuscito/ e messo a disposizione da parte di deepred, che ringraziamo:

Ho ottenuto il rimborso di Windows. C’è l’ho fatta!!! Sì anche io sono nella lista di quei pochi che ci sono riusciti. Ora vi spiego come.

ce-impact-va-avea-windows-vista-asupra-linux-2.jpg

Come ben saprete, durante l’estate ho comprato un notebook di marca Asus. Ovviamente si trattava di un portatile da equipaggiare con Linux. Avevo avanti tre alternative:

  • Notebook vergine
  • Notebook con linux preinstallato
  • Notebook con windows

Penso che sia ovvio dirvi che le prime due opzioni risultavano abbastanza difficili da praticare: solo con difficoltà si riuscivano a trovare piccole aziende che trattassero materiale del genere in Italia. Inoltre tali opzioni non garantivano la possibilità di una vasta scelta tra un insieme veramente vario di modelli e tecnologie e soprattutto non fornivano adeguate garanzie e assistenza come invece avveniva per una grande azienda (come è stato ampiamente discusso anche nei commenti al post “!(Microsoft Windows *) => !Acquistare(TOSHIBA)“). E ovviamente, come tutti saprete, il fenomeno Dell-Ubuntu ancora non è sbarcato in Italia e a quanto sembra (leggi “Non voglio windows!!! neanche DELL mi aiuta :( “) sarà ancora lontano a venire.

Quindi, l’unica soluzione possibile era selezionare un computer che avesse una buona compatibilità hardware con Linux e provare a chiedere il rimborso di Windows: come già accennato la scelta è caduta su un modello di marca Asus. Tuttavia prima di procedere con l’acquisto pensai di inviare una mail alla filiale italiana della casa taiwanese, di cui riporto il testo:

Sono un privato interessato all’acquisto di un notebook.
Sono particolarmente attratto da alcuni prodotti proposti dalla vostra azienda. Tuttavia ho notato che tutti i notebook proposti prevedono la presenza di un sistema operativo Microsoft Windows. Dato che non sono interessato a questa caratteristica, chiedevo se la vostra azienda permettesse anche l’acquisto di notebook senza sistema operativo o con altri sistemi operativi.

In caso contrario sarei interessato a conoscere la posizione dell’azienda nei riguardi di un eventuale rimborso del sistema operativo, se consentito dalla licenza d’uso (EULA) del prodotto, in mancanza dell’accettazione di tale licenza.

Era il giorno 16 giugno 2007. La risposta non si fa attendere moltissimo. Infatti solo 2 giorni dopo leggo:

Gentile cliente,
grazie per aver contattato il supporto commerciale di ASUSTEK Italy.

La informiamo che i notebook di marca Asus vengono venduti al pubblico solo unitamente al sistema operativo Microsoft.

Pertanto se desidera potrà restituire il software e ricevere il relativo rimborso, inviando il portatile e gli accessori presso la sede di ASUSTEK Italy S.r.l., unitamente alla copia del documento d’acquisto del prodotto, affinché Asustek provveda a trattenere la licenza per il S.O. e il relativo CD-ROM, nonché a rimuovere il programma dal notebook acquistato.

Sono positivamente colpito da questa risposta che mi fa convincere ancora di più delle qualità della scelta. Intanto continuo a valutare altre alternative, ma poi procedo con l’acquisto. Questo, un po’ per ritardi miei, un po’ per ritardi del rivenditore avviene solo il 3 Agosto 2007. Prontamente provvedo a contattare l’help desk di Asus per avere istruzioni sul procedimento da seguire per la richiesta di rimborso. Telefonicamente mi notificano che non è necessario inviare il notebook, basterà inviare loro

  • copia del documento d’acquisto del notebook
  • adesivo di licenza Microsoft
  • cd del software perfettamente sigillato

il tutto accompagnato da una lettera accompagnatoria (in cui siano indicate anche le coordinate bancarie per il pagamento) che riporto qui:

Gentile Asus Italy

ho acquistato un portatile Asus della serie A8SC in data 3 Agosto 2007, come evidenziato dal documento di acquisto di cui è allegata una copia.
Non essendo interessato al sistema operativo Microsft Windows e agli altri software compatibili solo con tale sistema operativo fornitomi con il portatile, ho provveduto a non accettare la licenza OEM associata.
Pertanto richiedo rimborso del prezzo pagato per il seguente software:

Sistema Operativo Genuine Windows Vista Home Premium
Symantec Norton Internet Security 2007
NERO 7 Essentials

Seguendo le istruzioni fornite da voi nell’email allegata e poi rettificate attraverso comunicazione telefonica con l’HelpDesk, allego l’adesivo della licenza Microsoft e i cd di Windows Anytime Upgrade e di Nero OEM Suite perfettamente sigillati.

Siccome ero stato invitato ad avviare questa procedura dopo Ferragosto, invio mezzo raccomandata tutto l’occorrente il 20 Agosto 2007. La ricevuta di ritorno mi informa che tutto il materiale è stato consegnato 2 giorni dopo. A questo punto c’è da attendere solo i soldi…

E questa attesa è piuttosto lunga. Mi avevano avvisato che avrei dovuto aspettare molto, ma dopo i due mesi comincio a spazientirmi di non aver ricevuto alcuna informazione (né alcun soldo), e il giorno 2 Novembre invio loro la seguente email:

Ho acquistato nel mese di agosto un portatile asus con windows vista. Non essendo interessato a questo sistema operativo ho provveduto a non accettare la licenza e a sostituirlo con un nuovo sistema operativo linux a me più congeniale.

Dopo essermi informato sia via mail sia telefonicamente con l’help desk ho anche richiesto il rimborso del suddetto sistema operativo (e di altre applicazioni collegate), inviando il materiale richiesto il giorno 20 Agosto 2007 mediante raccomandata e giunta a voi, da quanto riportato dalla ricevuta di ritorno 2 giorni dopo.

Essendo passati ormai più di 2 mesi e non avendo ricevuto da voi alcuna notizia, né tantomeno il rimborso, chiedo informazioni sullo stato della richiesta e su quanto tempo debba aspettare ancora.

Dopo 3 giorni mi rispondono, chiedendomi ulteriori informazioni sulla richiesta:

Gentile Cliente,
grazie per aver contattato il supporto commerciale di ASUSTEK Italy.

Al fine di rintracciare la Sua richiesta La invitiamo a fornirci i Suoi dati, quindi nome e indirizzo indicati sulla raccomandata e a specificare cosa ha spedito presso la nostra sede.

Prontamente invio loro quanto richiesto, attraverso la seguente email

Allora sono Nome Cognome Indirizzo

Nella raccomandata erano presenti:
-copia del documento di acquisto del notebook
-adesivo di licenza Microsoft
-cd del software perfettamente sigillato
-lettera accompagnatoria in cui motivavo l’invio del materiale e fornivo inoltre i dati bancari necessari per ottenere il rimborso

Inoltre come mi era stato chiesto sulla busta ho provveduto a specificare “All’attenzione dell’help desk”

Spero che queste informazioni bastino al fine di riuscire a rintracciare la mia richiesta e a fornirmi le informazioni che desidero

Dopodiché cade di nuovo il silenzio. Comincio a temere di dover riprovarci, stavolta in maniera un po’ più “cattiva” e invece il 15 Novembre ricevo la seguente mail:

Gentile Cliente,

Le chiediamo cortesemente di rinviarci tutti i dati del portatile ( modello, numero di serie ) e i Suoi dati bancari, per procedere al rimborso del sistema operativo tramite bonifico.

Ci scusiamo per il disguido e rimaniamo in attesa di un Suo riscontro.

Invio loro quanto chiesto il giorno successivo e… E credevo fosse questioni di giorni. Invece no, non è così. Infatti il giorno 29/11, stanco di attendere li ricontatto nuovamente via mail:

Ma quanto tempo devo aspettare ancora per il rimborso?!?
Sono quasi 3 mesi che ho inviato tutto il materiale necessario e (come potete leggere dalla storia delle mail) vi ho rimandato tutto il necessario per rieffettuare le verifiche e infine in data 16/11 i miei dati bancari completi.

Sono passati ormai quasi 2 settimane!!! C’è ancora molto da attendere?

Il giorno 5 dicembre, dopo non aver ricevuto nessuna risposta invio una nuova email, stavolta un po’ più cattivo e minaccioso:

Dalla precedente richiesta (mostrata qui sotto) è passata una settimana senza ricevere ancora risposta.
Credo che ora l’attesa e l’assenza di informazioni si stia facendo insostenibile. Attendo un rimborso della licenza Windows da oltre 3 mesi e nonostante mi abbiate richiesto nuovamente informazioni su tutto ciò che vi avevo già mandato per verifiche e controverifiche ancora nulla di concreto è accaduto.
Ora credo che sia troppo. Spero da parte vostra di ricevere effettivamente il rimborso o quantomeno chiarimenti sulla data di emissione dello stesso, altrimenti sarò costretto a ricorrere legalmente per cercare di ottenere questo mio diritto.

E effettivamente sono intenzionato a rivolgermi alle associazione dei consumatori appropriate. Preparo tutti gli incartamenti necessari, ma poi rimando il tutto a dopo le sopraggiunte festività natalizie. Finché il 27/12/2007, controllando lo stato del mio conto corrente verifico la presenza di un bonifico a mio favore che riporta la seguente descrizione:

rimborso vista home premium bonifico n. 0922xxxxxxxxxx disposto da: asustek italy srl

ed ammonta alla cifra di… 36€. Sì solo 36€.

Diciamo che sono contento di essere riuscito ad ottenere il rimborso indipendentemente dalla sua entità, ma data la cifra piuttosto irrisoria sorge spontanea la domanda: quando conviene a noi utenti del pinguino chiedere tale rimborso? La mia risposta è che la convenienza sta nel provare a convincere qualche grande società a vendere computer vergini. E la vostra risposta?

Posted on gennaio 4, 2008 by admin

Filed under Linux, News, Varie, Windows | | 6 Comments »



6 Responses to “Il rimborso di Windows è possibile!”

  1. Kyashan Says:

    La mia risposta è: “una rondine non fa primavera (purtroppo)” e “è facile fare il frocio col culo degli altri!”

  2. Giovanni82 Says:

    @Alfio: Sono d’accordo con la prima parte del tuo commento, anche se un singolo evento molto spesso si trasforma in un precedente… La seconda parte non l’ho capita ;-(

  3. AleRItty Says:

    Veramente non è mica stato l’unico!
    Personalmente ho lasciato perdere, dato che Acer pretendeva la spedizione del computer!
    Però Attivissimo riporta parecchi casi (ed un buon manuale di istruzioni)
    http://www.attivissimo.net/rimborso_windows/istruzioni.htm

    Ed anche ADUC, da buone istruzioni per evitare di spedire il notebook!
    http://www.aduc.it/dyn/sosonline/modulistica/modu_mostra.php?Scheda=129428
    (molto interessanti i link in fondo alla pagina!)

    Buona fortuna a tutti!

  4. Roberto Travagliante (HoneyFT) Says:

    Già, non è stato l’unico, ma è stato comunque uno dei pochi… e siccome ha vissuto l’esperienza da vicino può insegnare molto!
    Ed è un’ottima occasione per conoscere tutti quei risvolti che in genere non si riescono a conoscere…

  5. Kyashan Says:

    @giovanni
    Infatti la seconda non c’entra niente,l’ho scritta così,solo per farci due risate!:)

  6. AG Says:

    Ciao, a che indirizzo hai contattato la asus?

    Cercando sul loro sito l’unico indirizzo è info@asus.it, ma è solo per notebook

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