iPhone 3G: sulla lista nera (blacklist) delle applicazioni!
Come già abbiamo letto da moltissimi post sull’argomento, scritti da diversi blog italiani e stranieri, parecchi dubbi ha suscitato la notizia di una presunta lista nera delle applicazioni utilizzata da Apple per stabilire se un programma potesse essere utilizzato o meno sul nuovo arrivato: l’iPhone 3G.
Un amico, appassionato cliente e fan (e anche un pò “promoter”, perché in confronto il migliore direttore commerciale della casa della mela è un pivellino, alle prime armi) dei prodotti Apple, tuttavia, mi ha fatto leggere un post di Cellular Magazine, disponibile al link: http://www.cellularmagazine.it/blog/2008-08-11/la-vera-funzione-della-lista-nera-iphone-3g/.
Non amo trarre conclusioni azzardate, ma credo che sia opportuno indicarvi questo articolo.
E suggerisco di ascoltare tutte le campane, sia quelle che considerano un rischio l’introduzione di certi meccanismi di “potenziale” controllo e monitoraggio degli utenti, sia quelle che giustificano ed espongono i lati positivi di scelte commercialmente accurate.












agosto 26th, 2008 at 08:17
“Sia quelle che giustificano ed espongono i lati positivi di scelte commercialmente accurate” – Direi che l’unico lato positivo (se proprio vogliamo trovare qualcosa di positivo nell’introdurre il Trusted Computing) è che potenzialmente i virus potrebbero avere vita più dura! E ripeto potrebbe perché non è detto! Per il resto ci vedo solo ed esclusivamente aspetti negativi!
Leggete questo articolo relativo proprioad iPhone e Trusted Computing (alias Palladium)
http://gruppoulisse.netsons.org/index.php?mod=read&id=1216285239
agosto 30th, 2008 at 08:11
vedi, Mirko, secondo me il Trusted Computing non riuscirà a eliminare virus & malware di ogni genere, certo forse ne ridurrà la diffusione di quelli attuali, ma subito dopo usciranno nuove minacce… E’ sempre stato così.